Al 30a conferenza SolarPACES a Roma, in Italia, il progetto DESOLINATION, rappresentato dai suoi partner, l'associazione University of Derby, Università di Teesside, and UNIBS, ha avuto un impatto notevole con la sua ricerca innovativa sulle energie rinnovabili e sulle tecnologie di desalinizzazione.

Rivoluzionare la generazione di energia con cicli di alimentazione basati su miscele di CO2

Uno dei momenti salienti è stata la presentazione da parte di Il team Net Zero dell'Università di Teesside. Rappresentato da Professor Patchigolla Kumar e il suo dinamico team di ricerca.Dr. Abubakr Ayub, Balkan Mutlu, and Kristofer Poirier-Il team ha condiviso i progressi più innovativi nel campo dell'energia solare a concentrazione (CSP) e della desalinizzazione sostenibile.

Balkan Mutlu hanno presentato le loro ricerche all'avanguardia, “Ottimizzazione dei cicli di potenza basati sulla miscela di CO2 per applicazioni CSP: Un approccio multi-obiettivo”.”

Questo lavoro ha il potenziale per rivoluzionare Energia solare concentrata (CSP) e migliorare significativamente la loro efficienza.

  • Utilizzando tecniche avanzate di ottimizzazione multi-obiettivo per migliorare l'efficienza,
  • Sviluppo di nuovi fluidi di lavoro a base di miscele di CO2 per migliorare la produzione di energia.

Concentrandosi sull'ottimizzazione di questi aspetti critici, il team mira a incrementare significativamente le prestazioni degli impianti CSP, spingendo i confini della generazione di energia rinnovabile. L'approccio innovativo promette rendimenti più elevati e minori emissioni, rendendo il CSP una soluzione più praticabile per le sfide energetiche globali.

Affrontare la scarsità d'acqua con la desalinizzazione a scarico zero di liquidi

Un'altra innovazione rivoluzionaria è stata presentata da Kristofer Poirier, che ha messo in mostra “Desalinizzazione innovativa a scarico zero di liquidi (ZLD) per il recupero di minerali con energia solare e geotermica”.”

Con questo approccio, il team affronta la scarsità d'acqua attraverso:

  • Combinare l'energia solare e geotermica per alimentare i processi di desalinizzazione,
  • Raggiungere vicino a 100% recupero dell'acqua e recuperare minerali preziosi, come il carbonato di litio, dalla salamoia,
  • Ridurre i rifiuti e migliorare la sostenibilità trasformando i prodotti di scarto in minerali di elevata purezza che possono essere venduti.

Questo processo ZLD non solo riduce al minimo l'impatto ambientale, ma offre anche vantaggi economici trasformando i rifiuti in risorse preziose. Un caso di studio sull'isola di Tenerife ha dimostrato come questo nuovo processo possa migliorare sia la redditività che la sostenibilità della desalinizzazione a energia solare e geotermica, mostrando una soluzione pronta per il futuro per le regioni in difficoltà idrica.

Un appello per una produzione idrica sostenibile

Le presentazioni al SolarPACES hanno messo in evidenza l'importanza di estrazione di salamoia per migliorare la redditività dei progetti di desalinizzazione. Estraendo minerali preziosi e ottenendo uno scarico di liquidi pari a zero, il team Net Zero della Teesside University sta aprendo la strada a processi di desalinizzazione più sostenibili e redditizi. Questo lavoro è cruciale per affrontare la scarsità d'acqua a livello globale e ridurre le emissioni di carbonio, poiché il processo integra tecnologie di cattura del carbonio nei sistemi di desalinizzazione.

Kristofer Poirier ha condiviso il suo entusiasmo dopo la presentazione dell'innovativo processo ZLD, esprimendo la sua gratitudine nei confronti dei Centro per l'innovazione dell'industria Net Zero e tutti i partecipanti all'evento SolarPACES.

“È stata una grande opportunità per incontrare alcuni dei maggiori esperti mondiali di energia solare a concentrazione e di calore di processo industriale”.”

ha osservato, sottolineando l'importanza della collaborazione per far progredire gli sforzi di sostenibilità globale.

Guardare avanti: L'impegno dell'Università di Teesside per un'economia a zero emissioni

La ricerca presentata al SolarPACES è solo una parte dei più ampi sforzi della Teesside University per raggiungere le emissioni nette zero. Attraverso il suo Centro per l'innovazione dell'industria Net Zero, L'università continua a spingersi alle frontiere dell'energia rinnovabile, della sostenibilità idrica e dell'efficienza dei processi industriali.

Il team è intenzionato a collaborare con partner industriali e ricercatori di tutto il mondo per scalare queste innovazioni e avere un impatto sul mondo reale. Con ogni scoperta, ci avvicinano a un futuro in cui energia pulita e rinnovabile alimenta non solo il nostro fabbisogno di elettricità, ma anche processi essenziali come la desalinizzazione.

Italy's Solar Thermal Legacy

Historical and Modern Achievements in CSP

Italy has been at the forefront of solar thermal technology for over a decade. The Archimede plant, inaugurated in 2010, was the first CSP demo plant in Italy to utilize molten salt for heat transfer and storage in a parabolic trough system. This pioneering project set the stage for future advancements in the field.

In recent years, Italy has continued to lead the way with the commissioning of its first commercial CSP plant and several others in advanced stages of construction. This blend of historical innovation and modern progress makes Italy a fitting host for the 30th SolarPACES Conference, where tradition and cutting-edge technology converge.